…Un lembo meridionale della regione Lazio, un tratto costiero in provincia di Latina, affacciato sul Mediterraneo…
La leggenda narra che sulle sue splendide spiagge non poté fare a meno di fermarsi neppure
il più instancabile dei viaggiatori, Ulisse.
Legata inequivocabilmente al destino della città greca di Troia, con Ulisse prima ed Enea dopo,
questa Riviera si presenta oggi come custode indiscusso del patrimonio culturale ed artistico
dell’insieme di quelle che per secoli furono le colonne portanti del mondo antico.
…Secondo la leggenda ”…a Sperlonga, al cospetto del monte Circeo,
l’eroe omerico si sarebbe “trattenuto” a lungo con la maga Circe…
Donna leggendaria ed ammaliatrice che abitava nell’isola di Eea,
identificata con il promontorio laziale del Circeo di oggi, e che probabilmente un tempo era circondata dal mare.
Circe, secondo l’Odissea di Omero, aveva una chioma riccia e raccolta in lunghe trecce. Attirava gli uomini con il suo canto melodioso, li accoglieva alla sua mensa con cibo in quantità e bevande velenose…e dopo averli colpiti
con un bastone li trasformava in maiali…
Tra le sue vittime vi furono alcuni compagni di Ulisse che, sfiniti da una tempesta in mare,
approdarono sull’isola della maga e furono intrappolati e trasformati…tutti tranne Ulisse,
grazie ad un’erba magica offertagli dal dio Mercurio… Davanti a tale resistenza fu Circe ad innamorarsi del re di Itaca
e restituì l’aspetto umano ai compagni di viaggio…
Ulisse, per ricambiare,
visse con la maga una storia d’amore, ma dopo un anno venne convinto a “salutare” Circe,
a lasciare l’isola e puntare verso Itaca…”
…Quanta leggendaria magia…
che ancora oggi la Riviera di Ulisse mantiene ed “seduce” chi la visita!!!
LE LOCALITA’ CHE VISITEREMO SONO:
TERRACINA – Si trova nell’Agro Pontino a metà strada tra Roma e Napoli, dove corre il tratto dell’antica Via Appia, che prende il nome “fettuccia di Terracina”, in quanto sono una cinquantina di chilometri di rettifilo, fiancheggiato da pini marittimi, platani ed eucalipti
in un superbo scenario naturale. Una storia millenaria quella della cittadina, definita la “piccola Roma” per le varie testimonianze di quel periodo, che ha una struttura urbana su due livelli: una parte bassa, il cui sviluppo ha avuto inizio in epoca romana, ed un parte alta
dove si riscontrano testimonianza più antiche.
ISOLA DI PONZA - La più grande delle Isole Pontine pare una “Grecia in miniatura”…tra piscine naturali, scoglie, piccoli borghi, spiagge bianche ed acque cristalline! Situata a poco più di trenta chilometri dalla costa laziale, Ponza mantiene un’atmosfera autentica
ed incontaminata e vanta una storia intrigante che risale ad un tempo lontano…già era nota ai tempi degli imperatori romani,
tant’è che Augusto vi fece costruire alcune opere di cui sono visibili i resti. Viene definita con più soprannomi: la “lunata” per la sua forma stretta ed allungata, la “sentinella del Tirreno” per la posizione di fronte al Golfo di Gaeta, “i Caraibi Italiani” per il suo clima mite…
Ha anche una preziosa e gran prerogativa: i Ponzesi, un pochino contrari alle novità, hanno difeso gelosamente la loro isola,
riuscendo a tenerla “genuina”!
SPERLONGA – Piccola località marinara caratterizzato da case bianche e da un intreccio di vicoli, archi e scalette, il tutto arroccato
su un promontorio che affaccia direttamente sul mare ed appartenente al circuito de “I Borghi più Belli d’Italia”…pare un set cinematografico naturale! Una posizione invidiabile la sua, che già in epoca romana era apprezzata a tal punto che l’imperatore Tiberio scelse Sperlonga come sua dimora estiva. In un percorso di rara suggestione si trova il Museo Archeologico Nazionale, che ospita una sorta di
“Odissea di marmo”, in cui sono raffigurati la nave di Ulisse, la maga Circe, l’accecamento di Polifemo ed altri episodi dell’opera di Omero…pare che le statue siano state commissionate dallo stesso Tiberio a tre celebri scultori di Rodi…
GAETA – Città antichissima e secondo la leggenda il suo nome deriva dalla nutrice di Enea. La si vede protesa sul mare come se fosse
una “prua di una nave”…una bellezza di paesaggio! Già frequentata ai tempi dei Romani, nel periodo medievale divenne rifugio prediletto delle popolazioni dell’area circostante, esposte alle continue aggressioni dei saraceni. Questi popoli portarono a Gaeta i loro tesori d’arte
e le reliquie dei Santi che sono rimasti patrimonio della città. Il centro storico, un dedalo di vicoli, scale, piccoli slarghi, è un “viaggio nel viaggio” tra antichi palazzi, chiese, negozietti artigianali…è il quartiere medievale… C’è poi il lungomare Caboto, punteggiato di barche…è proprio qui che si respira l’atmosfera marinara! Interessante la salita alla Montagna Spaccata per ammirare il Santuario della Santissima
Trinità (fondato nel IX sec. dai Benedettini) e da cui si gode uno spettacolare panorama sul golfo: qui è noto il miracolo della “Montagna Spaccata”, una fenditura nel monte, che si vuole aperta alla morte di Cristo, i cui lati sono perfettamente combacianti.
GIARDINI DI NINFA – Dichiarato Monumento Naturale della Regione Lazio nel 2000, è considerato, a ragione, uno dei più bei giardini d’Italia. Si tratta di un tipico e romantico giardino all’inglese, nell’area della scomparsa città medievale di Ninfa, che avvolge i resti della
“Pompei del Medioevo”. Il suo nome deriva da un tempietto di epoca romana, dedicato alle Ninfe Naiadi, divinità delle acque sorgive.
Nel 16° sec. un Cardinale, Nicolò Caetani, amante della botanica, volle creare a Ninfa un “giardino delle sue delizie”, ma l’aspetto attuale,
con giochi d’acqua e piante provenienti da altri continenti, lo si deve alla moglie di un altro al nobile, che decise di creare un giardino
in stile anglosassone…un mondo di rara suggestione!
ABBAZIA di VALVISCIOLO – La mole austera di quest’Abbazia, edificata intorno all’anno 1100 in stile gotico cistercense in pietra calcarea locale, guarda verso la pianura Pontina e verso il mare con un belvedere indimenticabile… Ma questo non è l’unico motivo per visitarla…
Il suo chiostro è uno dei più belli del Lazio: ognuno dei capitelli delle colonne a due file, che disegnano il profilo del cortile, è decorato
in modo diverso…veramente affascinante…i simboli medievali raccontano storie e concetti dal sapore misterioso… Secondo la leggenda, quando l’ultimo Templare francese fu bruciato sul rogo per eresia, la facciata si spaccò con una crepa proprio sopra al rosone…
Ancor oggi, osservando bene l’architrave del portale principale, si riesce a intravedere una crepa…
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° giorno – Mezza Pensione
Partenza in bus dal Monregalese. Pranzo libero durante il percorso. Passeggiata a TERRACINA. Quindi raggiungimento dell’Hotel nei dintorni: cena e pernottamento.
2° giorno – Mezza Pensione
Dopo la prima colazione, imbarco per l’Isola di PONZA in aliscafo. Visita guidata e tour dell’isola in minibus locali. Pranzo libero. Rientro sulla costa. Cena e pernottamento in Hotel.
3° giorno – Mezza Pensione
Prima colazione e visita guidata di SPERLONGA e di GAETA. Pranzo libero. Rientro in Hotel e cena Pasquale con Lotteria/Tombolata Gastronomica con premi costituiti da prodotti di gastronomia… Pernottamento.
4° giorno - Prima colazione
Dopo la prima colazione, partenza dall’Hotel e visita guidata all’Abbazia di VALVISCIOLO e dei GIARDINI di NINFA (ingresso incluso). Pranzo libero. Nel pomeriggio viaggio di ritorno con rientro nel Monregalese in serata.
QUOTA: € 750,00
LA QUOTA COMPRENDE: viaggio in bus Gran Turismo; accompagnatore agenzia; trattamento di Mezza Pensione in Hotel 3 stelle sup.; bevande alle cene (1/4 lt di vino e ½ lt di acqua); visite guidate come indicato nel programma (Ponza, Sperlonga, Gaeta, Abbazia di Valvisciolo e Giardini di Ninfa); aliscafo A/R per e da Ponza; minibus sull’isola; Cena Pasquale; Lotteria o Tombolata Gastronomica;
ingresso ai Giardini di Ninfa; Assicurazione Medico/Bagaglio.
La quota non comprende: pranzi; ingresso al Museo Archeologico di Villa Tiberio a Sperlonga (circa € 7); eventuali altri ingressi durante le visite; tassa di soggiorno in Hotel; supplemento camera singola € 110; eventuali auricolari se gruppo numeroso; tutto quanto non indicato nella “quota comprende”.
ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO (FACOLTATIVA DA STIPULARE E SALDARE ALLA PRENOTAZIONE):
€ 55 a persona in camera doppia - € 65 in camera singola
PRENOTAZIONI ENTRO MARTEDI 28 GENNAIO 2025
ACCONTO € 350 IL GIORNO DELLA VOSTRA PRENOTAZIONE
SALDO ENTRO VENERDI 21 MARZO 2025
Primi Viaggi '77 di Gerion Susanna e C. Snc, Piazza Carlo Emanuele I, 15 - 12080 Vicoforte Santuario (CN) - Tel 0174.569008
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